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A cura di Flavio Falcinelli

 lo studio del cosmo attraverso la radioastronomia 

La radioastronomia studia il cielo analizzando le onde radio naturali emesse dai corpi celesti: qualsiasi oggetto, non fosse altro che per la sua temperatura, irradia onde elettromagnetiche misurabili che, generalmente, manifestano le caratteristiche incoerenti di un rumore ad ampio spettro.

Con radiosorgente si indica qualsiasi emettitore naturale di onde radio: nell'uso comune il termine è diventato sinonimo di sorgenti cosmiche di onde radio.

I radiotelescopi, strumenti che registrano il debole flusso radio proveniente dallo spazio extraterrestre, comprendono un sistema di antenna, linee di trasmissione e un ricevitore: l'elettronica amplifica il segnale captato dall'antenna fino a renderlo misurabile. Seguono dispositivi per l'elaborazione e la registrazione delle informazioni, oltre agli organi per il controllo dello strumento e per l'orientamento dell'antenna.

 La radioastronomia amatoriale e i radiotelescopi